Buon giorno a tutti,
Volevo chiedere a chi ovviamente è più esperto di me, se la messa a terra della struttura di sostegno dei moduli fv è necessaria, e se non la collego cosa succede?
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Il quesito deve essere principalmente risolto da due punti di vista:
1) la protezione contro i contatti indiretti;
2) la protezione contro gli effetti delle scariche atmosferiche.
Per quanto riguarda il primo punto la necessità del collegamento a terra per la protezione contro i contatti indiretti bisogna individuare se la struttura di sostegno si comporta da massa, cioè verificare l'isolamento dei componenti a contatto con essa (moduli, cavi CC, ecc.), ossia della certificazione di classe II. Quindi nel caso in cui la struttura di sostegno sorregga e sia a contatto con componenti di classe II il collegamento a terra non è necessario.
Invece per quanto riguarda il secondo punto la protezione contro gli effetti delle scariche atmosferiche cioè nel caso in oggetto (collegamento a terra della struttura di sostegno) gli effetti dovuti alla fulminazione diretta. Questa analisi richiede una maggior numero di parametri riguardanti non solo l'impianto FV ma anche il luogo in cui è installato. Per verificare la necessità della protezione bisogna eseguire la nota valutazione del rischio descritta nella norma CEI 81-10/2 e se l'impianto FV è in un edificio occorre tenere in considerazione delle eventuali variazioni di volumetria che comporta l'installazione dell'impianto FV nell'edificio.
La norma non impone parametri per la valutazione del rischio di tipo economico che sono a discrezione del progettista e del committente. Se posso dare un consiglio, negli impianti FV di una certa grandezza (> 10 kWp) il rischio di tipo economico non va sottovalutato visti durata e costo che questo tipo di investimento comporta.
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pienamete d'accordo con giuseppe caria volevo solo aggiungere che la valutazione del rischio è sempre obbligatoria, e possono essere omesse le protezioni solo se sussiste il rischio R4 ma con espressa rinuncia del committente, che può valutare in alternativa una copertura assicurativa. ricordati di farti firmare una liberatoria che dimostra la rinuncia perchè in mancanza sarai ritenuto il solo responsabile e dovrai rimborsare l'intero danno.
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